SMARTWORKING "la rivoluzione digitale"


L’emergenza COVID-19 ha fatto esplodere il ricorso allo smart working; un salto di qualità sul piano delle tecnologie.

Vediamo cosa è cambiato prima e dopo l’emergenza.

Prima del COVID-19 i lavoratori che sfruttavano lo smart working in Italia erano 570 mila.
Oggi sono più di 1 milione e 800 mila con un incremento del +1.230.000 di smart worker.

Ma quali sono i vantaggi dello smart work?

E’ stato realizzato uno studio di 9 mesi sulle performance dei lavoratori, confrontando un campione di smart worker con un campione di lavoratori in ufficio.
Le assenze sono diminuite del 6%, le scadenze rispettate del +4,5%, l’efficienza è aumentata del 5%, e la soddisfazione dei lavoratori in smart working era pari al 76%, rispetto al 55% dichiarato dagli altri dipendenti.

Da questi risultati possiamo evincere i numerosi vantaggi dello smart working:

  • Più produttività;
  • Meno traffico e quindi meno inquinamento;
  • Meno costi per le aziende;
  • Più autonomia per i dipendenti.

Il passaggio dal lavoro tradizionale allo smart working non è così immediato, è necessario costruire un piano in modo che possa essere un’opportunità e non solo un’esigenza.
Il tuo smart working deve essere:

  1. Veloce e scalabile – (analisi infrastruttura e connettività);
  2. Sicuro – (mettiamo in sicurezza i tuoi dati e la tua infrastruttura) con tutti gli strumenti tecnologici e innovativi;
  3. Produttivo e Agile – con lo smart working cambia la concezione del lavoro (non si lavora ad ore ma ad obbiettivi) si rende necessario ripensare i processi aziendali in ottica di smart working.
 

Cosa significa passare dalla relazione d’ufficio alla relazione in Smart Working

  • Luogo = Ovunque, evoluzione di piattaforme di videoconference.
  • Interazione = Piattaforma di comunicazione integrata
  • Condivisione = Applicazioni aziendali flessibili, priorità a sistemi cloud,
  • Strumenti = Vpn , necessaria per l’accesso alle risorse locali.
  • Sicurezza = Aumentare il livello di sicurezza necessario investire nella cybersecurity.

Per arrivare a tutto questo è fondamentale valutare ed ottimizzare gli asset tecnologici, vediamoli nel dettaglio.

Connettività
La scelta del provider che eroga i servizi determina il grado di affidabilità dell’intero sistema.
La business continuity è determinata dalla infrastruttura di base scegliendo e progettando network geografiche ridondate .

Cosa troviamo sul mercato:

  • Fibra
  • Fttc FTTC: sigla che in inglese sta per Fiber To The Cabinet, ovvero “fibra fino all’armadio”, cioè l’armadio stradale. Da qui si dipanano poi i cavi che conducono alle singole abitazioni. Questi ultimi non sono più in fibra ottica, ma in rame. La tecnologia FTTC è quindi mista, si presenta in fibra fino all’armadio stradale e prosegue in rame fino a dentro l’abitazione dell’utente. Molto diffusa nei piccoli centri, non offre le prestazioni della fibra “pura”, in quanto presuppone comunque un pezzo di percorso (di solito di 300-500 metri) sui vecchi cavi. Simile a FTTC è la tecnologia FTTS, ovvero Fiber To The Street, in cui la fibra arriva fino alla strada dove si trova l’abitazione dell’utente. In questo caso le prestazioni sono leggermente migliori, visto che la distanza dal punto di allacciamento alla fibra è un po’ più breve.
  • Ftth
  • FTTH: sta per Fiber To The Homee indica l’opzione più veloce. Con la tecnologia FTTH l’utente ha accesso alla fibra ottica direttamente a casa sua, con prestazioni elevatissime. Viene anche detta iperfibrae raggiunge velocità di 1 Gigabit al secondo in download, consentendo una trasmissione rapidissima anche di file pesanti, come ad esempio dei video. Scaricare un film, in pratica, diventa questione di pochi minuti. Quasi identica è la tecnologia FTTB, cioè Fiber To The Building, dove la fibra ottica arriva fino allo scantinato del palazzo, per poi proseguire dentro le case con il vecchio cavo in rame.
  • Adsl
  • Ponte radio

Poniamoci alcune domande.
Quali garanzie offre il  provider?
Sappiamo navigare nelle nostre bollette dati/telefonia?
Abbiamo necessità di consulenza specifica?

UCC
Che cos’è la Unified Communication & Collaboration?
Rappresenta l’insieme di tutte le possibili forme di tecnologie legate alla comunicazione che possono essere implementate in una rete aziendale. Le funzioni più importanti legate al sistema UCC sono quelle della telefonia tradizionale oppure IP, i sistemi di messaggistica (chat, messaggi vocali, sms, email), conferenza audio e video, piattaforme di file sharing e tutto ciò che riguarda l’estensione al mobile.

La UCC è infatti il primo passo per un’azienda verso l’innovazione e la trasformazione digitale, ormai imprescindibile per essere competitivi sul mercato. L’UCC è infatti un’architettura complessa che attraverso un’unica interfaccia, permette di gestire tutto il flusso di informazioni dentro e fuori l’azienda.

I benefici derivanti dai sistemi di UCC risiedono nella possibilità di connettere fra loro più persone in tempo reale, indipendentemente dallo strumento che usano per comunicare e dalla rete a cui sono in quel momento collegate. Si possono collegare postazioni da ufficio, sale di videoconferenza, telefoni IP, tablet e smartphone.

I benefici sono senza dubbio misurabili sia a livello di risparmio di costi nella comunicazione e spese di trasferta del personale sia nel miglioramento della qualità del lavoro.

Smart security

Per garantire la sicurezza deli asset aziendali è necessario progettare in modo sicuro l’accesso ai dati con strategie di sicurezza ben definite.
In particolare parliamo di :

  •  Firewall
    • Regole
    • Accessi in autorizzati in VPN
      • (Virtual Private network – permette di creare una rete sicura anche in presenza di connettività non garantita. I dispositivi non connessi fisicamente alla rete Lan possono farne parte connettendosi attraverso canali di comunicazione riservato , che assicura privacy e protezione dei dati.
  • Antivirus – dotiamoci di buoni sistemi di antivirus
  • Formazione del personale
    • Il miglior antivirus è la prevenzione, si rende necessaria una formazione sulle difese informatiche.
    • Spesso gli attacchi informatici avvengono per errore di distrazione, in tempo di coronavirus lo stress aumenta e incide in maniera significativa sull’errore umano.
  • Backup
    • Piano di backup
      • Quando
      • Dove
    • Tempi di recupero e business continuity
    • Soluzioni di disaster recovery

Tutto questo può essere risolto grazie al nostro intervento.